Un camper per tre

Ogni viaggio è fatto per essere raccontato e quando si decide per una meta si immagina come sarà…

 

 

La nostra meta questa volta raccoglieva insieme tanti posti nuovi con tradizioni e colori diversi e la sfida più grande era quella di raccontarli attraverso la nostra fotografia. Partire con il camper ci ha dato la possibilità di vedere il nostro viaggio proprio come un’avventura: dormire in aree di sosta sperdute, viaggiare per tante ore e ritrovarsi in migliaia di situazioni diverse tra di loro.

Per arrivare alla prima tappa il viaggio è stato lungo, ma ritrovarsi lì ci ha ripagato di tutto. Il castello di Eltz è come la fiaba della Bella e la Bestia, immerso tra le colline della Mosella regala un paesaggio incredibile, piccoli passi di montagna che ti portano su pianure simili a quelle toscane della Val D’Orcia e percorrere una parte del Mosella ci ha mostrato paesi del nord pieni di storia e di straordinaria bellezza.

Arrivati in Olanda siamo stati trasportati nell’ultimo libro di Kinkfolk della nostra libreria, le case di mattoncini accompagnate ai giardini sul fiume regalavano un’eleganza indescrivibile. Quando siamo arrivati ai mulini di Kinderdijik i quadri di Monet hanno preso finalmente forma e siamo riusciti ad ammirare uno dei tramonti più belli della nostra vita, la voglia di rimanere li per tutta la vacanza era tanta ma c’era altri luoghi da esplorare…    

Amsterdam per noi è stata solo una città di pasaggio, un meraviglioso pomeriggio tra i canali olandesi, caffè nelle vecchie case di pittori e biciclette che viaggiavano più veloci della città stessa e con la stessa velocità l’abbiamo salutata.

 

La penultima parte del viaggio ci ha portato al nord dell’Olanda, dove i tulipani e il mare si incontrano. Lange Jaap è un piccolo paese che con il suo faro e il piccolo porto unisce la terra ferma con l’isola di Texel…

.Viaggiare sull’isola ci ha dato la possibilità di vedere come la natura del luogo si adatta all’innovazione rimanendo sempre magica e fuori dal mondo, le fattorie nascoste per la strada, i villaggi dei pescatori trasformati in piccoli paesi per turisti e il faro sulla punta dell’isola che regala la sua luce ai luoghi che ancora dobbiamo esplorare.

Tornando verso casa l’ultima tappa è stata  Kochel am See un piccolo lago nella Baviera che ci ha regalato un magico tramonto e svegliarci il giorno dopo sulle sponde del lago, salutando questo viaggio con le prime luci dell’alba.

 

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